Si può fare: 45 gradi di innovazione – IV edizione

Si è tenuta online quest’anno la quarta edizione di “Si può fare”, serie di eventi dedicati alla sostenibilità per andare “Oltre la crisi”, iniziativa Associazione Kòres, Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro Onlus-Rete WEEC, Comune di Moncalieri, Regione Piemonte e Casa dell’ambiente con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Camera di commercio, industria e artigianato di Torino.

Gli incontri, anche se riferiti a diversi ambiti culturali, hanno collegato i temi dell’innovazione tecnologica e delle prospettive legate ai nuovi scenari che la pandemia sta tracciando.

Nel corso del primo incontro a cura di Bianca La Placa, “Tradizioni: scomparsa, riscoperta e loro adattamento nell’era della post-modernità” il Prof. Piercarlo Grimaldi, già rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ha affrontato, i profondi cambiamenti che la pandemia ha innescato nella relazione tra l’uomo e il mondo, cercando, in una lettura di carattere etnografico, di capire quali sono le sfide che ci troveremo, a breve, ad affrontare.

Il secondo incontro, “L’impegno per il pianeta- Gli ambasciatori per la difesa dell’ambiente”, ha visto come protagonista Andrea Castellan, ambasciatore europeo per il clima, che nel corso dell’intervista curata da Mario Salomone ci ha parlato dell’iniziativa dell’Unione europea per coinvolgere esponenti della società civile nella mobilitazione per il clima, dell’ultima conferenza sul clima a Glasgow e di alcune best practices attivate a livello nazionale sul tema della difesa del futuro del pianeta.

Il terzo incontro, “Quali opportunità per lo sviluppo delle comunità nell’Europa post-Covid”, è stato dedicato a Luca Jahier, ex presidente del Comitato Economico e Sociale Europeo (Cese), l’organo dell’Unione Europea che rappresenta la voce della società civile europea. Intervistato da Alba Zanini dell’INFN, Jahier ha illustrato le opportunità offerte a livello di progettazione, in un’epoca di ricostruzione economico-sociale ancora fortemente segnata dalle ripercussioni della pandemia.

Nel quarto intervento, Luca Streri, presidente dell’associazione Semi e fondatore di Mezzopieno, Rete italiana della positività, ed economista, si parla dello sconvolgimento profondo che la pandemia ha portato nel mondo del lavoro. La capacità con cui le imprese reagiscono, si adattano e affrontano questa sfida determina la sopravvivenza o la fine delle attività e l’aspetto che avrà il futuro. Molti imprenditori hanno affrontato questa sfida in modo nuovo, anteponendo il bene collettivo al profitto, e mettendo al primo posto un approccio nuovo, basato sull’economia di comunità e sulla sostenibilità.

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