Dagli orti urbani ai funghi, successo di eco&eco

Orti sul tetto, funghi dai fondi di caffè e giardini in cassetta: di questo e di molto altro si è parlato al convegno eco&eco 2014 dal titolo Nutrire la città, svoltosi il 21 novembre all’Ecofoyer-Casa dell’Ambiente. Il progetto, giunto alla quarta edizione, è ideato dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro onlus, realizzato con il contributo di Camera di Commercio di Torino, Fondazione CRT e Compagnia di San Paolo, con il patrocinio della Circoscrizione 8 e grazie al supporto di una ricca rete di partner tra associazioni di categoria, enti e università.

Dal 2011 coniuga le tematiche dell’economia e dell’ecologia, proponendo temi legati alla green economy e all’innovazione sociale e tecnologica.

La novità del 2014 è legata al fatto che con il convegno eco&eco si inaugura nella nuova struttura dell’ Ecofoyer, un polo di cultura ambientale e della sostenibilità al servizio della Circoscrizione 8 e della città di Torino.

La sezione dedicata agli orti urbani ha visto le presentazioni di Germana Buffetti – Coordinatrice commissione ambiente circoscrizione 8, che ha presentato orti scolastici e sociali del territorio, Beppe Cassetta con Viale della Frutta, un’esperienza partecipata dai cittadini della Circoscrizione 4 che, oltre ed essere produttiva, trae la sua ricchezza dal fatto di mantenere vivo e condiviso un territorio. Ma gli orti possono nascere ovunque anche su tetti e terrazzi, ed è quando ha spiegato l’architetto Elena Carmagnani, responsabile del progetto OrtiAlti. Altre interessanti esperienze sono poi state quella di Mirafiori, presentata da Isabella De Vecchi (Mira Orti) e di Officina verde Tonolli descritta da Elisa Guglielmet.

Gabriele Cavaglià ha invece presentato il Master Universitario di I livello “Sostenibilità socio-ambientale e delle reti agroalimentari” dell’Università di Torino, Cattedra Unesco, dipartimento di politiche sociali.

Al termine del convegno è stato dato spazio alle esperienze pratiche: sono intervenuti Alberto Pia, di Associazione Anemos, che ha spiegato che cos’è una Ciclofficina, Davide Lo Bue, di Associazione Propolis, che ha parlato di apicoltura e smielatura.

Lorena Mingrone e altri designer di Officine Sistemiche hanno fatto mettere le “mani in pasta”, insegnando a produrre funghi a partire dai fondi di caffè.

Tutti i materiali del convegno su www.educazionesostenibile.it

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